Vino Valpolicella D.O.C.

Secondo il disciplinare che regola questo tipo di denominazione i vini considerati D.o.c. devono essere ottenuti dalle uve prodotte utilizzando vitigni autoctoni secondo le seguenti proporzioni:

Corvina Veronese (Cruina o Corvina) dal 40% al 70%; è comunque ammessa la presenza del Corvinone nella misura massima del 50%, in sostituzione di una pari percentuale di Corvina;

Rondinella
dal 20% al 40%; inoltre possono concorrere alla produzione altre uve provenienti da vitigni a bacca rossa non aromatici, autorizzati per la provincia di Verona, per un massimo del 15% totale, con il limite del 10% per ogni singolo vitigno utilizzato.

La varietà Corvina
viene apprezzata per la concentrazione, per il suo forte potere colorante e per la sua grande capacità di adattamento all'appassimento.

Queste caratteristiche rendono la Corvina il vitigno principale per importanza, soprattutto in merito alla produzione di Amarone e Recioto della Valpolicella.

La Rondinella è caratterizzata da una naturale capacità zuccherina e un' aromaticità che ne fanno il vitigno ideale per la produzione di Recioto. Possono poi concorrere alla produzione del Valpolicella Doc altri vitigni a bacca rossa, caratteristici dell'area veronese, in percentuale inferiore.

Relativamente al quantitativo di produzione massima annua concessa per i vini a denominazione di origine controllata Valpolicella, questa non deve superare i 120 quintali per ettari in coltura specializzata. Dal processo di vinificazione delle varietà suddette si ottiene il vino Valpolicella, che possiede le seguenti caratteristiche:

alcolicità moderata
colore rosso vivace con riflessi granati

L'uso della specificazione “Classico”, che si aggiunge al Valpolicella D.o.c.viene riservata a quel tipo di produzione che nasce dall'uvaggio di vitigni che nascono nei cinque comuni, considerati “storici”del territorio: Sant'Ambrogio di valpolicella, Fumane, San Pietro In Cariano, Marano Di Valpolicella e Negrar.

CARATTERISTICHE DEL VALPOLICELLA DOC

Colore: rosso rubino carico.

Profumo: vinoso, gradevole, caratteristico, talvolta può ricordare le mandorle amare.

Sapore: asciutto o vellutato, di corpo, amarognolo, sapido armonico.

Gradazione minima: 11 gradi.

Estratto secco netto minimo: 18 per mille.

Modalità del servizio del Valpolicella DOC:
Servire a 18 gradi.

Periodo massimo rendimento gustativo:
Maturazione ottimale: due anni, per il superiore anche di piu'.

Accostamenti:
Il Valpolicella DOC è un vino adatto ad ogni occasione. Si accosta egregiamente con piatti di carni bianche e i formaggi.

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